Un passato che suggerisce stili ed idee.
Le nuove tendenze dell’architettura più visionaria, hanno mostrato che i luoghi di lavoro possono, essere luoghi così interessanti e geniali che vale la pena valorizzarli al massimo. Essi possono considerarsi vere e proprie fucine di stili e di idee di architettura e di arredamento.
I luoghi di lavoro per eccellenza, che sviluppano la giusta alchimia fra magico e funzionale, fra storico e affascinante, sono i luoghi in stile Liberty.
gli ambienti delle vetreria Tiffany, gli antichi mobili da ufficio dell’800 e del 900 sono prevalentemente il nostro regno. Le officine dell’architettura industriale della fine del 1800 ed i primi anni del 1900 sono indubbiamente una fucina di idee. Ma non solo li è possibile ispirarsi.
Su questi luoghi si è inserita la cultura moderna, con lo stile Steampunk.

Indubbiamente il nostro stile e le nostre idee derivano dal mondo industriale.
Il liberty ed il magico stile che solca un periodo che attraversò l’arredamento con la seconda rivoluzione industriale. Ma anche le botteghe artigiane barocche, le farmacie, i vecchi negozi di ferramenta e gli opifici preindustriali
Questi punti sono lo spirito guida delle nostre ricerche.
In epoca Liberty tutto sembrava possibile. Nuovi mestieri, nuove forze, agitavano la società industriale e borghese dell’epoca. Molte tecnologie avevano ancora da elaborare una loro forma espressive.

Mai prima si era visto qualcosa del genere. Non era mai esistita prima la macchina a vapore, non era mai esistita prima una potenza produttiva così grande, la ghisa, l’acciaio.
La mancanza di un precedente fa nascere la libertà espressiva in nuovi stili e nuove idee.
Il legno ed i metalli cominciano a convivere nelle prima incerte macchine che devono ancora definire il loro linguaggio descrittivo.
E’ proprio qui, in questa miscela di stili e di tentativi, qui dove ancora le macchine a vapore hanno ciminiere con camini in stile dorico o corinzio, qui dove ruote e ruotismi meccanici hanno bisogno del Liberty per svolgere la loro funzione meccanica con un linguaggio accettabile al gusto dell’epoca. E’ qui che noi andiamo a cercare i grandi piccoli capolavori che costituiscono la base del nostro lavoro.
Si accendono le lampade di Edison e cambia lo stile per illuminare il mondo, le nuove idee.
A complicare le cose, e renderle ancora più interessanti, poi appare l’era delle correnti elettriche, tutto diventa ancora più magico e coinvolgente.

Le fabbriche assomigliano sempre di più ad un luogo misterioso e complesso, dove forze sovrumane forgiano il mondo tutto attorno.
Fumo vapore e rumori assordanti annunciano il mondo dell’industria agli uomini distratti.
Mobili che assomigliano sempre di più a macchine, macchine che hanno forme sempre più misteriose e complicate, oggtti sempre più affascinanti.
Bene, oggi che le officine sono asettiche, corsie linde e sterili, in cui si agitano robot autopropulsi, la memoria dell’antica officina, riecheggia nei film in costume, nelle memorie degli anziani, nelle foto di ieri e negli oggetti magici che noi vi proponiamo. Un mondo nel quale tutto andava ancora scritto, con i suoi errori, i suoi orrori, i suoi capolavori.